commissione:
Dispute Review board
presidente: Ing. Giuseppe Calcerano
Comunicazioni della commissione
11/01/2010 - Commissione Dispute Review board
Riunione Commissione
Si comunica che la prossima riunione di commissione avverrà lunedì 25 gennaio 2010.
10/03/2008 - Commissione Dispute Review board
Commissione DRB Riunione del 21-02-2008
Nel corso della riunione si è proseguito l' esame dell' adattamento delle Norme internazionali sul DRB alla realtà italiana.
La prossima riunone è fissata per Giovedì 3 Aprile alle ore 16.
19/02/2008 - Commissione Dispute Review board
Commissione DRB Riunione del 20/01/08
Nel corso della riunione si è esaminato l' adattamento delle norme internazionali sul DRB alla realtà italiana.
La prossima riunione è fissata per Giovedì 21 Febbraio 2008 ore 16.
20/12/2007 - Commissione Dispute Review board
Commissione DRB Riunioni del 13/11/07 e 5/12/07
Nel coso delle due riunioni è stata esaminato il seguente testo, sintesi di una relazione FIDIC del 1992
ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA
COMMISSIONE DISPUTES REVIEW BOARD
IL COMPONIMENTO AMICHEVOLE
DELLE DISPUTE
Sintesi della Relazione FIDIC
AMICABLE SETTLEMENT OF CONSTRUCTION DISPUTES
August 1992
1 – Le dispute nel mondo delle Costruzioni
Le dispute usualmente iniziano durante la costruzione. Le parti cercano di sistemarle, ma frequentemente tali tentativi falliscono.
Questo può dipendere da difetto di comunicazione, o mancanza di comprensione, o semplicemente perchè la Direzione dei Lavori non ha le risorse per agire tempestivamente
.I tentativi di risolvere le dispute che rinforzano le posizioni litigiose delle parti appaiono controproduttive, specialmente se sfociano in iniziative legali.
Le difficoltà nascono dalla innata complessità della documentazione e dalla inevitabile circostanza che nessuna documentazione può mai essere assolutamente completa e senza ambiguità.
Queste difficoltà, inoltre, tendono a ritardare l’adozione di misure di rimedio, aumentare i costi legali, creare litigiosità e consumare inutilmente risorse. Esse possono anche esaurire le energie delle parti e diminuire la loro abilità a funzionare efficacemente in quella circostanza e in futuro.
I sistemi legali ed amministrativi da cui noi usualmente dipendiamo per risolvere le vertenze sono strutturati per selezionare vincitori e perdenti, spesso ignorando i legittimi interessi di una parte o dell’altra.
Tuttavia, se una sola parte “vince”, la parte perdente è probabile desideri spostare il conflitto in un’altra arena o cerchi rivalsa in una situazione non collegata alla contesa.
Pertanto ogni parte ha da guadagnare di più da un accordo negoziato che da una decisione imposta da un arbitro o da un giudice.
Inoltre le dispute che dipendono dalle interpretazioni di dati scientifici o tecnici hanno una ulteriore necessità di trattare prudentemente con l’incertezza e con ciò che non è completamente conosciuto del sistema naturale o tecnico coinvolto.
2 – Il componimento amichevole delle vertenze
Il componimento amichevole consiste nel portare le parti al tavolo dei negoziati, identificare i problemi, stabilire i fatti, chiarire i termini, sviluppare le ipotesi di componimento e raggiungere l’accordo.
Il componimento funziona perchè può controllare le perdite, contenere i danni, proteggere le relazioni di lavoro, chiarire i termini e eventualmente proteggere gli accordi.
Esso è volontario e sempre sotto il controllo delle parti coinvolte nella disputa. Le parti selezionano il mediatore amichevole (persona o gruppo di tre persone per grossi Appalti) e lo possono sostituire (con voto unanime) in ogni momento. Possono conservare il controllo sopra il processo ed il suo risultato. Il componimento amichevole pertanto ha probabilità di avere successo quando le parti si comportano ragionevolmente e responsabilmente, in buona fede e con un certo grado di fiducia.
3 – Relazioni con il procedimento legale tradizionale
L’obiettivo di ogni arbitrato è risolvere la disputa tra le parti. Tuttavia solo raramente tutti gli elementi della disputa sono risolti solamente dalla decisione dell’arbitro.
Abitualmente alcune parti della disputa sono sistemate tra le parti ed i loro consiglieri legali durante lo sviluppo dell’arbitrato, lasciando solo un numero di specifici punti per la determinazione finale.
Questo processo di composizione delle dispute è desiderabile perchè le soluzioni che sono concordate tra le parti